"Caldo Grigio, Caldo nero", docu-film diretto da Marco Dentici, prodotto da Diva Produzioni, Entr'acte e con la partecipazione produttiva di RESET VFX.
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Sinossi:
1° Ottobre 2009, è pomeriggio inoltrato a Giampilieri Marina, in provincia di Messina. Nella sonnolente atmosfera di una casa, un nonno sonnecchia accanto alla nipotina, una bambina di circa otto anni, traumatizzata da una precedente alluvione, che, con timore crescente, osserva il cielo carico di nuvole nere. Si scatena l’inferno e questa volta la violenza del nubifragio è di ben altra portata. Alla fine si conteranno trentuno vittime e sei dispersi. Scattano i soccorsi via aerea, via terra, via mare, sopra e sott’acqua. Feriti e cadaveri sotto montagne di fango e macerie. Funerali di Stato. Solidarietà e contestazioni. Inizia il balletto delle dichiarazioni. Numeri, affermazioni, risposte e contro risposte di tecnici e politici. Tutti responsabili, nessun responsabile. Dopo un anno e otto mesi il quadro non muta. A parte gli interventi urgenti sulla “messa in sicurezza” della collina assassina, i paesi sfigurati mostrano i doppi segni della morte e dell’abbandono.Il film si chiude con un telegiornale che dà la notizia dell’ennesimo nubifragio nelle stesse zone colpite. E siamo a Marzo 2011, periodo in cui il Governo Nazionale blocca i fondi Fas per la Sicilia.
Nel film anche alcune apparizioni di Maria Grazia Cucinotta, Nino Frassica e Ninni Bruschetta.